Nel caso in cui la società abbia presentato un piano di concordato preventivo con continuità aziendale, avente ad oggetto la prosecuzione dell’attività d’impresa da parte del debitore, la cessi...
La cessione dell’azienda fallita
Il curatore realizza l’attivo del fallimento sulla base del programma di liquidazione: l’art. 105, co. 1, del RD 267/1942 indica, tuttavia, una gerarchia di soluzioni liquidatorie, privilegiando l...
Il pre-accordo di ristrutturazione dei debiti
L’art. 182-bis, co. 6, del R.D. 267/1942 riconosce al debitore la facoltà di richiedere l’estensione del divieto di esecutive e cautelari, da parte dei creditori, sui beni compresi nel patrimonio...
Pre-commissario giudiziale, funzioni e limiti
Il pre-commissario giudiziale, nominato dal tribunale a seguito della presentazione di una domanda di concordato preventivo “in bianco” (art. 161, co. 6, del RD 267/42), non può intervenire nel m...
Concordato preventivo “in bianco” e controlli dei sindaci sulla gestione
A seguito della presentazione del ricorso di concordato preventivo con riserva (art. 161, co. 6, del R.D. 267/1942), e sino al decreto di ammissione di cui all’art. 163 del R.D. 267/1942, ch...
Il pre-accordo di ristrutturazione dei debiti
L’art. 182-bis, co. 6, del R.D. 267/1942 riconosce al debitore la facoltà di richiedere l’estensione del divieto di esecutive e cautelari, da parte dei creditori, sui beni compresi nel patrimonio...
La società di comodo per perdita sistematica
L’art. 2, co. 36-decies e 36-undecies, del D.L. 138/2011 stabilisce che è considerata società di comodo per perdita sistematica quella con il modello Redditi in perdita fiscale nei cinque periodi ...
Società di comodo con utilizzo limitato del credito annuale IVA
L’art. 30, co. 4, della Legge 724/1994 stabilisce che, nel caso in cui la società sia non operativa, il credito annuale emergente dalla dichiarazione annuale IVA non può essere utilizzato in compe...